Giovanni Ilari nato ad Ancona il 22 maggio 1973, laurea in architettura presso lo IUAV di Venezia. Iscritto all’Ordine degli Architetti di Ravenna al n.666.
Ha lavorato dal 1999 al 2001 presso lo studio Salmoni di Ancona con il prof. Arch. Pippo Ciorra collaborando per lavori urbanistici e di architettura tra cui il Teatro delle Muse di Ancona.
Dal 2002 al 2014 ha collaborato con lo studio Rava Piersanti (dal 2007 come libero professionista) di Faenza.
Lo studio Rava Piersanti opera prevalentemente nel settore pubblico e segue i lavori dalla progettazione alla esecuzione compresi gli allestimenti e gli arredi.
Tra i lavori più importanti seguiti direttamente c’è il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, le due scuole Alberghiere di Riolo Terme, il liceo Torricelli di Faenza, il progetto del Micronido di Faenza, la scuola alberghiera di Valeggio sul Mincio, la ristrutturazione della Rocca di Riolo Terme.
Dal 2014 al 2021 si occupa di progetti autonomi sia di natura urbanistica che architettonica.
In questo periodo inizia collaborazioni con il mondo del Retail e tra i gruppi per cui lavora in ordine di cronologico vanno citati la Camst per il mondo della ristorazione, la Dico (2015-2016) per cui ha curato il restiling di tutti i punti vendita dell’Emilia Romagna ed Unieuro per cui ha iniziato a collaborare dal 2015 ed ha proseguito i rapporti fino ad essere assunto nel 2021.
Per conto di Unieuro si occupa della gestione di tutti i titoli autorizzativi di natura commerciale in tutta Italia, della direzione lavori e gestione di cantieri complessi di grandi opere (sedi logistiche e sedi aziendali) e di gestire insieme al team di Sviluppo e Manutenzione tutte le problematiche connesse alla gestione di oltre 200 punti vendita sparsi nel territorio nazionale comprese tutte le nuove aperture.
Tra le altre esperienze si segnalano:
Nel 2004 è stato invitato alla X Edizione della Biennale di Architettura di Cracovia nella parte espositiva riguardante i giovani architetti europei e ottenendo un premio per il design del progetto esposto.
Nel 2013 è stato invitato alla biennale internazionale di Saint-Etienne per esporre un proprio oggetto di design
Nel 2014 ha partecipato al Salone Internazionale del Mobile di Milano presentando dei propri oggetti di design realizzati con l’aiuto di aziende italiane.
Le architetture realizzate sono volte ai temi dell’ecosostenibilità attraverso una ricerca continua delle nuove tecnologie e dell’attenzione nei particolari, ricerca di materiali, economicità di manutenzione e durabilità dell’opera.
