Resca, Confimprese: «Aumento dell’inflazione a gennaio atteso da aziende e consumatori. Carrello della spesa sempre più pesante»

Milano, 21 febbraio 2025 – «Ci aspettavamo l’aumento dei prezzi al consumo di gennaio al +1,5% dall’1,3% di dicembre – dichiara Mario Resca, presidente Confimprese –, su cui incide la spinta deflazionistica dei beni energetici. Nell’insieme il ciclo dell’Italia non si discosta dall’evoluzione media dei Paesi europei, in cui le contrazioni di Germania e Francia pesano sull’economia dell’Eurozona. Si prospetta un altro anno complesso per il retail, con una stima di crescita a volume pari a +0,0%, secondo i dati dell’osservatorio Confimprese-Jakala, e con particolare attenzione alla ristorazione impattata dell’incremento delle materie prime alimentari e dall’aumento del costo del lavoro, fenomeno questo generalizzato a tutti i settori di attività. Non stupisce che sul carrello della spesa dei prossimi mesi gravi la ripresa dell’inflazione segnalata dal 43% degli italiani contro il 36,7% della rilevazione di ottobre 2024. Preoccupa che l’81,2% dei consumatori, il livello più alto degli ultimi 24 mesi, dichiari un sentiment negativo per il 2025».