Milano, 31 agosto 2023 – «L’inflazione in calo dello 0,5% è una buona notizia ma non sufficiente. I prezzi al consumo sui beni ad alta frequenza, che incidono maggiormente sulle fasce meno abbienti, non accennano a diminuire e rimangono vicini alla doppia cifra. Occorre, quindi, una politica fiscale che favorisca anche la spesa corrente e possa produrre, in certe condizioni, impatti importanti sull’economia. A riprova di questa urgente necessità sono le prime indicazioni sui consumi di luglio che mostrano segni di debolezza del mercato» commenta Mario Maiocchi, direttore centro studi Confimprese.