Fare business in Germania: i rischi economici, politici e operativi

Quali sono i rischi economici, politici e operativi che i retailer italiani potrebbero incontrare nei processi di espansione del proprio business in Germania?

La Germania presenta attualmente un quadro politico, giuridico ed economico stabile e affidabile. I retailer italiani interessati a fare business in questo paese, inoltre, possono godere dei benefici derivanti dalle normative europee come l'assenza delle barriere doganali e tariffarie, la libertà di circolazione di lavoratori, merci e capitali e l'armonizzazione delle norme tecniche.

Il Made in Italy rappresenta una strategia da non sottovalutare: i consumatori tedeschi apprezzano moltissimo i prodotti agro-alimentari, i vini, la moda e il design italiano.

Ma quali potrebbero essere i rischi economici, politici e operativi per i retailer che intendono sviluppare le proprie attività in Germania? Scopriamoli insieme.

Rischi economici in Germania

Per quanto riguarda gli aspetti economici in Germania, l’aggravarsi delle controversie commerciali fra Europa e Stati Uniti rappresenta il principale rischio circa le previsioni economiche. Questo soprattutto nel caso in cui la situazione attuale dovesse tradursi in una controversia tariffaria “tit-for-tat” a seguito dell’imposizione di dazi su importazioni di acciaio e alluminio da parte degli USA.

Altri aspetti da considerare sono la carenza di personale qualificato, soprattutto nella Germania orientale, e il basso tasso di crescita demografica. Si stima infatti che nel 2016 la popolazione totale della Germania sia aumentata di solo +0,4% rispetto l’anno precedente.

In questo scenario tuttavia, i tassi di rischio economici sono relativamente bassi per quanto riguarda il trasferimento di capitali e convertibilità, ovvero il rischio che il governo tedesco adotti specifiche misure che impediscano la conversione e/o il rimpatrio dei profitti derivanti dall’investimento o del capitale investito in Germania. Stesso discorso per quanto riguarda l’esproprio e le violazioni contrattuali: in Germania il rischio che il governo adotti misure volte a privare il diritto di proprietà e/o controllo degli asset detenuti nel paese è molto basso, così come il rischio che vengano effettuate modifiche unilaterali per quanto riguarda gli impegni contrattuali assunti dal governo o dagli enti pubblici.

Rischi politici in Germania

Attualmente la Germania gode di un clima piuttosto sereno, per questo non sussistono rischi politici di rilievo.

Rischi operativi in Germania

Dal punto di vista operativo, va segnalato che la Germania si classifica al quarto posto dei paesi con le norme più protezionistiche. Secondo lo studio del dipartimento di ricerca di Euler Hermes, il governo tedesco favorisce il settore dei trasporti, dei macchinari, delle attrezzature e dell’acciaio. Anche l’industria dei servizi è duramente regolamentata e quindi di difficile accesso per i concorrenti stranieri.

Nel mese di luglio del 2017, il governo tedesco ha inoltre rafforzato il proprio diritto di veto per quanto riguarda l’acquisizione straniera di imprese in settori strategici. Modificando il regolamento per il commercio estero (Aussenwirtschaftsverordnung), sono state estese le possibilità di controllo nell’interesse della sicurezza e dell’ordine pubblico su imprese nel settore dell’infrastruttura critica fra cui le telecomunicazioni, l’ICT, gli armamenti e l’approvvigionamento di elettricità e acqua.

Conclusioni

I retailer interessati a sviluppare il proprio business in Germania dispongono in generale di un contesto e di condizioni di partenza molto favorevoli, sia per le nuove start up, sempre più presenti sul mercato tedesco, sia per quanto riguarda le imprese già consolidate nel territorio. Il focus sul Made in Italy rappresenta una chiave fondamentale per lo sviluppo delle proprie imprese soprattutto per quanto riguarda il settore food & fashion.

E-commerce B2C: 5 cose da sapere prima di esportare in Germania

E-commerce B2C: 5 cose da sapere prima di esportare in Germania

Scarica la guida