5 caratteristiche del Continuous Performance Management
La nuova tendenza del Performance Management? Il Continuous Performance Management. Scopri di cosa si tratta e le sue caratteristiche.
Il Continuous Performance Management è il nuovo approccio che promuove conversazioni continue tra manager, collaboratori e team di lavoro su argomenti come obiettivi, progressi di lavoro e performance sotto forma di feedback costruttivi o positivi.
Rappresenta un importante cambio di convinzioni: i dipendenti sono realmente intenzionati a migliorare se stessi oltre a performare bene e il nuovo ruolo dell'azienda è di sostenerli invece che limitarsi a valutarli.
Scopriamo insieme le cinque caratteristiche distintive del Continuous Performance Management.
1. Obiettivi dinamici
Invece che stabilire gli obiettivi una volta l’anno, il Continuous Performance Management incoraggia i manager e i responsabili diretti a valutare in modo più frequente i progressi dei propri dipendenti e concordare di conseguenza nuovi obiettivi su una base tendenzialmente trimestrale.
2. Incontri più frequenti
Si tratta della caratteristica che più contraddistingue il Continuous Performance Management: gli incontri tra dipendenti e manager (o responsabile diretto) avvengono con una frequenza che varia da una volta a settimana a una volta al mese. I temi trattati si concentrano sul lavoro vero e proprio e vanno a evidenziare qualsiasi esigenza o desiderio di sviluppo attraverso feedback immediati.
3. Incontri periodici su Performance e Sviluppo
Rispetto agli incontri descritti precedentemente, sono occasioni più formali (che avvengono in media una volta al trimestre) in cui si vanno ad approfondire le performance dei dipendenti e tutto quanto emerso dagli incontri settimanali.
4. Feedback e raccolta dati da più fonti
Un altro aspetto chiave del Continuous Performance Management è la raccolta di feedback sulle prestazioni dei dipendenti da una ampia varietà di fonti tra cui colleghi, clienti e fornitori e informazioni di tipo più tecnologico come per esempio i tempi di risposta in occasione della risoluzione di un problema.
5. Autoanalisi
Una caratteristica spesso sottovalutata nell’adozione del Continuous Performance Management è il processo di autoanalisi dei dipendenti. Questa fase consiste nel riportare al responsabile diretto ciò che è andato bene, ciò che potrebbe essere migliorato e le modalità da seguire per compiere le opportune modifiche.


