Milano, 16 febbraio 2026 – Annunciate le previsioni di crescita del settore retail per l’anno in corso. L’indagine semestrale Confimprese-Jakala evidenzia il protrarsi dello stallo dei consumi con una stima ponderata del +1,3% a valore. Pesano incertezza internazionale e cautela da parte dei consumatori. Si bloccano anche i ritocchi ai listini prezzo con un aumento ponderato al +0,5%. Necessarie azioni mirate per rafforzare la visibilità del punto vendita e sostenere il conto economico.
«La stagnazione dei consumi rappresenta un campanello d’allarme – spiega Mario Maiocchi, direttore centro studi Confimprese –. Per rilanciare la domanda interna sarà cruciale agire su più fronti: sostenere il potere d’acquisto, favorire la stabilità occupazionale e rafforzare la fiducia di famiglie e imprese. Politiche fiscali mirate, incentivi selettivi e interventi a sostegno dei redditi medio-bassi potrebbero contribuire a invertire la tendenza. Al tempo stesso, il Paese ha necessità di stabilità ma con una crescita che si allinei ai livelli europei, condizione indispensabile per stimolare la propensione alla spesa».