Inbound Marketing: perché è importante per il tuo retail business?
Se ben implementato, l’Inbound Marketing assicura alle aziende lo sviluppo di relazioni significative con il proprio pubblico. E relazioni più solide si traducono in un aumento delle vendite.
L’Inbound Marketing, termine coniato da Brian Halligan - CEO di HubSpot, è un processo aziendale che può essere sfruttato dai retailer per creare relazioni solide con il proprio target portando a un aumento delle vendite. Si tratta di una disciplina sempre più sotto i riflettori che combina diverse strategie come il Content Marketing, il Social Media Marketing, SEO e Branding.
Che cosa si intende per Inbound Marketing?
Con il termine Inbound Marketing si intende un approccio di Marketing focalizzato sulla capacità di attrarre gli utenti attraverso tecniche mirate e strategie personalizzate. È completamente differente dalle classiche strategie di Marketing: l’obiettivo primario non è più la vendita di un prodotto o un servizio, ma la risoluzione di uno specifico problema.
Lo scopo di una strategia di Inbound Marketing è quello di suscitare l’interesse dei consumatori attraverso la realizzazione di contenuti unici, di qualità e pertinenti per l’audience. Ed è proprio attraverso i contenuti che i consumatori imparano a conoscere il brand, sviluppano fiducia e diventano Clienti felici e soddisfatti.
L’Inbound Marketing è quindi un approccio di tipo pull che si contrappone al più invasivo Outbound Marketing, di tipo push, tramite il quale si spendono spesso molte risorse per cercare di vendere un prodotto a persone che, in quel momento, non sono predisposte all’acquisto.
Le opportunità di un’efficace strategia di Inbound Marketing
Come già anticipato, l’obiettivo dell’Inbound Marketing è attirare il consumatore verso l’azienda. È importante sottolineare che attraverso questo approccio, il brand non si rivolge a utenti casuali, ma esclusivamente alle persone che sono entrate volontariamente in contatto con l’azienda: per esempio sono atterrate sul sito web dell’organizzazione attraverso un motore di ricerca. Implementando una strategia di tipo Inbound è possibile quindi attirare traffico di qualità caratterizzato da consumatori che sono predisposti all’acquisto.
L’Inbound Marketing è inoltre in grado di porre solide basi per lo sviluppo di relazioni significative con il proprio pubblico. Questo perché l’approccio si inserisce perfettamente all’interno del Customer’s Journey e non risulta intrusivo. I potenziali Clienti interagiscono naturalmente con i contenuti prodotti dall’azienda durante il proprio percorso decisionale.
All’interno del suo libro “Permission Marketing”, Seth Godin spiega perché le strategie di Marketing non intrusive come l’Inbound Marketing entrano in maggiore risonanza con il consumatore moderno. Il motivo è che le aziende hanno un nuovo privilegio (e non il diritto) di recapitare messaggi attesi e pertinenti alle persone che vogliono effettivamente riceverli. Ed è per questo che le conversioni da Lead a Cliente nelle strategie di Inbound Marketing avvengono 4 volte più velocemente rispetto ad altre strategie.
Da non sottovalutare un ulteriore aspetto: i costi di una strategia di Inbound Marketing sono inferiori rispetto ad approcci di tipo Outbound. Uno studio condotto da HubSpot, ha rilevato infatti che di fronte a un processo di Inbound Marketing a regime, i Lead ottenuti dalle attività costano il 62% in meno rispetto a quelli ottenuti attraverso tecniche di marketing digitale tradizionale.
Conclusioni
Il potenziale per un incremento di vendite attraverso un’opportuna strategia di Inbound Marketing è innegabile, ma questo non comporta un completo abbandono delle tecniche di tipo Outbound. L’obiettivo dei responsabili marketing risiede nel trovare il giusto equilibrio tra i due approcci.